martedì 25 dicembre 2012

lunedì 10 dicembre 2012

REGATA RIMANDATA

A causa del forte vento di maestrale, che ha soffiato con raffiche fino a quaranta nodi, la regata del 9 dicembre è stata rimandata.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 20 gennaio.

lunedì 3 dicembre 2012

Incontro Smarè: Rating Salentino 3S

Sabato 8 dicembre, alle ore 15, presso la sede della ASD Smarè,
si terrà un incontro su:

"Tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere su come Rating Salentino fa ad appioppare due numeri alla tua (vostra) barca"

con Mario Marinazzo, velista e ideatore del Rating Salentino 3S.



giovedì 29 novembre 2012

A PROPOSITO DI TIME-ON-TIME E DI TIME–ON-DISTANCE di Rating Salentino


Questa è una nota che molti miei amici possono fare a meno di leggere. Sanno già – infatti – tutto sull’argomento.

E’ una nota che può invece interessare solo i pochi che  sull’argomento sanno poco o nulla. Oppure hanno idee un po’ confuse.

Solo per oggi – quindi - non parliamo di “rating”, di come si ottiene, di formule,  etc….

Immaginiamo quindi che il “rating” – quale che sia – sia “dato”.

E occupiamoci invece di quello che viene dopo: ovvero  del suo utilizzo a regata ultimata, per redigere la classifica in tempo compensato (o corretto).

Al termine della regata associamo ad ogni barca il tempo impiegato dal momento in cui viene dato il “via” fino al momento in cui la barca taglia il traguardo.

I numeri che materializzano il rating della barca entrano in gioco adesso, a gara ultimata, per calcolare il tempo compensato di quella barca. La barca con il tempo compensato minore vince.

Il calcolo del tempo compensato (chiamiamolo da ora in poi TC) viene effettuato in base a due modalità, non equivalenti, che in genere dànno luogo a TC differenti per la stessa barca: il metodo ToT (Time-on-Time) e il metodo ToD (Time-on-Distance).

Quest’ultimo è basato su una “differenza”, su un “delta” , espresso in secondi per miglio, che stabilisce quanto la barca A sia più veloce della barca B per ogni miglio percorso.

Questa “differenza” viene moltiplicata per il numero di miglia di lunghezza della regata, e rappresenta il numero di secondi che ogni barca deve sottrarre dal tempo reale, cioè dal tempo effettivamente impiegato (da ora in poi chiamiamolo TR).

Tanto maggiore la “differenza”, tanto maggiore il numero di secondi che una barca B deve sottrarre , e quindi tanto maggiore lo sforzo dell’altra barca A - non certo solo per “contenere”, in una ipotetica regata a due, la distanza con la barca B – ma soprattutto per sopravanzarla sul traguardo almeno un secondo in più della quantità di secondi che saranno sottratti al tempo impiegato dalla barca B stessa.

Per esempio, supponiamo che la barca A sia più veloce della barca B di 20 secondi per miglio, e che la regata si svolga su una distanza di 10 miglia (beninteso ci si riferisce alla distanza teorica che congiunge le boe del percorso dalla partenza fino al traguardo – niente a che vedere con il percorso effettivamente coperto dalla singola barca…).

Poniamo che la barca A raggiunga il traguardo in 3 ore (… sì , avete ragione, poco vento. Una noia micidiale…).

Ci aspetteremmo allora che la barca B – a parità di una miriade di condizioni con la barca A (stessa bravura dell’ equipaggio, stesse condizioni del vento e del mare su tutto l’arco della regata per entrambe, stessa livello di pulizia della carena, stesso livello di efficienza delle vele e delle cime, etc…) - per essere classificata con lo stesso TC della barca A dovrebbe tagliare il traguardo in 3 ore + 200 secondi. Se impiega di meno vince sulla barca A. Se impiega di più perde.
Sia nel primo che nel secondo caso le condizioni reali NON sarebbero dunque le stesse per le due barche.

In genere, chi vince ama sostenere che è stato merito della maggior bravura del proprio equipaggio. Chi perde, invece, esclude questa ipotesi, e se la prende con le altre condizioni in gioco. Spesso se la prende – è noto – con il rating (ovvero, in soldoni, “ il rating favorisce troppo gli avversari” e/o “favorisce  troppo poco la mia barca”…). Così è ! Pazienza.

Nell’esempio appena abbozzato, la barca A potrebbe avere un rating ToD di 650 e la barca B un rating ToD di 670.

Ma non abbiamo fatto ipotesi sulle andature per le quali questi rating – e le differenze che ne derivano – valgono.

Sappiamo infatti bene che in andature di bolina una barca può cavarsela meglio di un’altra. E può anche accadere il contrario per andature portanti.

Molti sistemi di rating cercano – per come possono - di tener conto di queste e di altre complicazioni, producendo comunque alla fine dei “numeri” che consentono a barche diverse di confrontarsi “alla pari”. Purchè si faccia, da parte di tutti, un atto di fede cieca nel metodo che quei “numeri” ha prodotto…

 Ma veniamo ora all’altro metodo di calcolo del TC : il Time-on-Time.

In questo caso il rating si manifesta con un “fattore” , piuttosto che con una “differenza”.

Rilevato il TR, il TC si ottiene moltiplicando lo stesso TR per un “fattore” , che viene espresso normalmente con un numero intorno all’unità (più o meno 1)

Torniamo all’esempio di prima : poniamo che la barca A – la più veloce -  abbia un rating pari a 1.

Copre le solite 10 miglia in 3 ore (TR) , che moltiplicate per il suo  rating forniscono il TC: in questo caso, evidentemente, sempre pari a 3 ore (in secondi = 3*3600 = 10800), visto che il TR viene moltiplicato per l’unità.

Veniamo ora alla barca B, meno veloce, con un rating pari a 0,97.

Copre le 10 miglia in 3 ore 5 minuti e 34 secondi (TR = 11134 secondi).

Il TC della barca B è pari a

TR * 0,97 = 10800 secondi, ovvero 3 ore.

Le due barche (guarda caso…) si sono classificate alla pari. Alla pari, nonostante che B abbia tagliato il traguardo ben 5 minuti e 34 secondi dopo A. Se B avesse tagliato il traguardo un secondo (o più) prima, avrebbe vinto. Un secondo (o più) dopo, avrebbe perso.

Il metodo ToD ci dice dunque che per ogni miglio percorso la differenza fra le due barche è sempre la stessa. Questa differenza non cambia mai, anche se da un miglio all’altro cambia l’andatura, cambia il vento, cambia la corrente, cambia l’onda. Eppure nella realtà è abbastanza normale che il vento cambi in intensità e/o direzione; che le correnti in alcuni tratti si facciano sentire più che altrove; che al variare dell’andatura e delle condizioni del vento e del mare una barca si comporti in un modo diverso rispetto all’altra. Può accadere che una barca più leggera con venti deboli vada meglio di una più pesante. Il contrario accade con venti forti. E’ altrettanto normale che una barca bolini meglio di un’altra. E che l’altra dia invece il meglio di sé con il vento in poppa. E così via. Insomma, ce n’è abbastanza per affermare che con il metodo ToD siamo costretti ad accettare delle ipotesi che talvolta si incontrano nella realtà. E talvolta no.

Il metodo ToT ci dice invece che il rapporto fra i tempi impiegati dalle nostre due barche in regata è sempre lo stesso. Da un miglio all’altro può accadere qualunque cosa, a modificare le prestazioni delle due barche, ma alla fine dei conti i tempi di entrambe saranno – nella solita ridda di condizioni (stessa bravura dell’ equipaggio, stesse condizioni del vento e del mare su tutto l’arco della regata per entrambe, stessa livello di pulizia della carena, stesso livello di efficienza delle vele e delle cime, etc…) – nello stesso medesimo rapporto. E se ciò non accade, almeno una delle condizioni suddette non è verificata (p.es. come dicevamo prima, si tratta del semplice fatto che un equipaggio se la cava meglio di un altro).

Vediamo di riassumere con l’aiuto della tabella seguente:

____________________________________________________

                       ToD      ToT       TR (sec)   TC ToT (sec)   TC ToD (sec) 

 barca A       650        1,0        10800          10800              4300


barca B        670        0,97      11134          10800              4434


lunghezza 10 miglia
                                                         Diff>…         0                    134
_____________________________________________________



Due barche (A con rating 650 ToD e 1,0 ToT; B con rating 670 ToD e 0,97 ToT) in regata lunga 10 miglia concludono il loro percorso rispettivamente in 3h (pari a 10800 sec) e 3h 5min e 34 sec (pari a 11134 sec).

Il TC calcolato in ToT le classifica alla pari.

Il TC calcolato in ToD classifica la barca A in prima posizione, con un vantaggio di 2 min e 14 sec (134 sec).

Il metodo ToT sembra molto interessante perché incorpora alcuni degli effetti che le andature,  il vento, il percorso e le correnti hanno sulle  prestazioni delle due barche.

E in effetti, il ToT  è molto apprezzato in tutte le situazioni caratterizzate da una variabilità pronunciata delle andature e/o delle condizioni del vento e del mare.

Ma supponiamo che il vento cali fino alla calma piatta nel bel mezzo di una gara (p. es. questa è una condizione che i regatanti della Brindisi – Corfù conoscono bene per averla vissuta, se è capitato loro di  affacciarsi dopo l’alba nello specchio d’acqua delimitato dalle Diapontie e dalla costa settentrionale di Corfù…) .

A quel punto lo scenario di gara sembra congelarsi di botto.

Sotto ToD questo fenomeno non genera effetti. Tutte le barche si bloccano e la quantità dell’abbuono per ciascuna di esse  rimane invariata (= ToD*miglia).

Sotto ToT, invece, l’orologio continua a scandire secondi e minuti e anche ore, e le barche più lente se ne avvantaggiano,  perché più passa il tempo e maggiore diventa la quantità dell’abbuono sul quale esse conteranno all’arrivo.

L’orientamento generale è dunque quello di adottare il ToT comunque in regate a bastoni e triangoli di lunghezza fino a 10 miglia (dove si va e si viene, di bolina e di poppa e al traverso, etc…), ed il ToD nelle traversate e nelle lunghe costiere (dove , dato il punto di arrivo, in genere si va soprattutto con venti costanti o poco variabili in direzione).

Nel sistema PHRF – il più diffuso negli USA – il metodo ToD ha costituito l’unica regola per decenni.
Ma da un po’ di tempo a questa parte il ToT ha preso piede, e viene suggerito soprattutto quando si è in presenza di uno spettro elevato di valori di rating fra le barche partecipanti, e/o quando si prevedono condizioni del mare e del vento “anomale”.
Il ToD viene invece raccomandato tutte le volte che si prevedono andature e condizioni di vento abbastanza costanti.

BV e alla prossima

lunedì 26 novembre 2012

"NEVE" davanti a tutti



Leuca, domenica 25 novembre 2012, t-shirt e occhiali da sole, "Neve" di Maurizio Carretti e Federico Pirelli, termina davanti a tutti.
Su un percorso di cinque miglia, caratterizzato da un vento leggero da nord, ruotato poi a nord ovest ed infine ad ovest, sono state nove le imbarcazioni che si sono presentate sulla linea di partenza. 
Il secondo posto è andato a "Elmina" di Giuseppe Miggiano e Massimiliano Maggio; terzo posto, con grande sorpresa, a "2alfa2" di Giuseppe Cazzato che ha dovuto lasciare, l'ormai monopolizzato, posto più alto del podio.
Motivo della sorpresa, la classifica in tempo compensato, che ha letteralmente stravolto l'ordine di arrivo in tempo reale: prima  Talitha di Michele Tamborino (quarta in compensato); dopo soli due minuti taglia "2allfa"; Great Expectations di Franco Chiarello e Francesco Casciaro, terza con un distacco di poco meno di tre minuti  (sesta in compensato).
Da segnalare l'ottima prestazione di "Dippiù" di Alfredo Cillo, nel suo euipaggio un prodiere d'eccezione, Fabio Massa, taglia al quarto in reale, quinto in compensato.
Questa la classifica completa:




lunedì 12 novembre 2012

11/11/2012 REGATA 1 - 2ALFA2


Il campionato riparte, dopo una giornata di stop per maltempo, nella stessa maniera in cui si era chiuso otto mesi fa.
La barca da battere è ancora il Grand Soleil 341 "2Alfa2" di Giuseppe Cazzato. Great Expectations, l'X 412 di Franco Chiarello e Francesco Casciaro, taglia davanti a tutti in reale, vantaggio non sufficiente per il tempo compensato, suo il secondo posto.
Talitha, il Salona 41 di Michele Tamborrino, conquista la terza posizione.
Sono state dodici le imbarcazioni che si sono presentate sulla linea di partenza nonostante il vento di libeccio, intorno ai venticinque nodi, e l’onda formata.
Prossimo appuntamento domenica 25 novembre con la seconda prova di campionato.

DENEB di Salvatore Lia

venerdì 2 novembre 2012

REGATA DI ALLENAMENTO


Cari amici,
per non perdere altro tempo e smalto, per evitare che un'autorizzazione della Capitaneria vada perduta, per provare il nuovo RATING 3S e per discutere di eventuali modifiche da apportare al regolamento, abbiamo pensato di organizzare una regata di allenamento domenica 4 novembre, con il solito programma:
Briefing alle 09.30, partenza alle 10.
Al rientro, debriefing presso l'Hosteria del Pardo e per chi lo volesse, Federico propone il Menù Regata con pranzo completo a 15€.
Vi preghiamo di confermare prima possibile la vostra adesione alla regata ed 
eventualmente al pranzo.
La regata in questione non è valida ai fini della classifica del campionato.
Saluti
SmarèCrew

domenica 28 ottobre 2012

RIMANDATA LA REGATA 1

La REGATA 1 del campionato è stata rimandata per avverse condimeteo.
Il prossimo appuntamento è per domenica 11 novembre.


martedì 16 ottobre 2012

Bando di Regata




PROGRAMMA
Il campionato invernale “Cazziamo la Domenica 2012-13” è organizzato da “Smarè Scuola Vela”, associazione sportiva dilettantistica affilita Uisp e autorizzata FIV, regolarmente iscritta al CONI.
Le regate, due prove al giorno, salvo diverse indicazioni, saranno disputate nelle acque antistanti Santa Maria di Leuca e avranno luogo nelle seguenti giornate: 

1° parte
28-10-2012
11-11-2012
25-11-2012
09-12-2012


2° parte
20-01-2013
03-02-2013
17-02-2013
03-03-2013

Le date del 10-17-24 marzo 2013 sono destinate ad eventuali recuperi.
Il Comitato Organizzatore si riserva la facoltà di annullare, sospendere e rimandare le prove per avverse condimeteo.

Per tutte le prove:
- ore 09.30 –briefing
- ore 10.30 -segnale di avviso
– al rientro –premiazione


AMMISSIONE
Il campionato “Cazziamo la Domenica 2012-2013” è aperto a tutte le imbarcazioni che soddisfino alle prescrizioni indicate nel presente bando alla voce “Regolamenti”, come successivamente definito.
Non sono ammesse imbarcazioni che non corrispondano alle specifiche costruttive vigenti e che non rispettino le sistemazioni di sicurezza previste per la Navigazione Costiera, e non siano in regola con le dotazioni di sicurezza stabilite dall’Autorità Marittima.
Le imbarcazioni dovranno essere in possesso dei documenti richiesti dalle Autorità Marittime per la navigazione da diporto.
È obbligo del concorrente essere in possesso di idonea assicurazione RC a copertura di danni a cose e verso terzi.
Il Comitato Organizzatore si riserva, in casi particolari, di accettare o respingere l’iscrizione di qualsiasi imbarcazione che si allontani dallo spirito e dalle prescrizioni del bando di questa manifestazione.

Le regate verranno disputate applicando:
v       Le NORME INTERNAZIONALI PER PREVENIRE GLI ABBORDI IN MARE;
v       Il presente Bando;
v       Le Istruzioni della Manifestazione;
v       Eventuali successivi comunicati del Comitato Organizzatore, saranno esposti all’Albo Ufficiale almeno due ore prima della partenza.

Dovranno essere rispettate le seguenti regole:
v       Chi ha mure a sinistra deve tenersi discosto da chi le ha a dritta;
v       Chi è al vento deve tenersi discosto da chi è sottovento;
v       Chi è dietro deve tenersi discosto da chi è avanti;
v       Chi vira deve tenersi discosto da chi non lo fa;
v       EVITARE LE COLLISIONI;
v       Chi acquista diritto di rotta o cambia rotta deve dare agli altri il tempo per tenersi discosto.

Ogni yacht dovrà essere dotato di un motore (entro o fuori bordo) funzionante ed adatto alla propulsione dello stesso.
v       Dal momento del Segnale Preparatorio (5 minuti prima della partenza) i motori destinati alla propulsione dell’imbarcazione dovranno essere spenti (non è sufficiente avere la marcia disinnestata).
v       Chi, per ragioni di sicurezza, infrangesse tale regola dovrà consegnare relazione scritta al Comitato Organizzatore portando testimoni.
v       Il Comitato Organizzatore potrà o meno giustificare detta azione.
v       Tutti i componenti gli equipaggi di età inferiore ai 18 anni dovranno indossare il giubbotto salvagente per l’intera durata della manifestazione.


ISCRIZIONI
Dovranno essere effettuate entro giovedì 25 ottobre allegando la lista dell’equipaggio accompagnata dalla quota di partecipazione.
Tutti i componenti degli equipaggi partecipanti alla manifestazione dovranno essere in possesso di tessera UISP (Unione Italiana Sport Per Tutti) specialità VELA o FIV (Federazione Italiana Vela), in regola con la visita medica e in corso di validità.
È possibile effettuare il tesseramento all’atto dell’iscrizione.
Il costo della tessera UISP o FIV promozionale è di 10 €.
Il responsabile dell’imbarcazione dovrà perfezionare l’iscrizione, ritirando le Istruzioni di regata  e comunicando eventuali variazioni nella lista equipaggio.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE
La quota di partecipazione alla prima parte del campionato (quattro regate) è di €120 a barca. Iscrizione entro il 25 ottobre 2012.

La quota di partecipazione alla seconda parte del campionato (quattro regate) è di €120 a barca.  Iscrizione entro il 17 gennaio 2013.


GIURISDIZIONE
Le proteste saranno discusse da una Giuria, debitamente costituita, le cui decisioni saranno inappellabili.


PENALIZZAZIONI
Verranno applicate le seguenti penalizzazioni:
v       Infrazioni alle Norme Internazionali per Prevenire gli Abbordi in Mare: squalifica;
v       Usare la propulsione del motore durante il percorso: squalifica;
v       Partire dopo il segnale di partenza all’esterno delle boe che definiscono la linea di partenza, arrivare all’esterno delle boe che definiscono la linea di arrivo: squalifica;


CLASSIFICHE PREMI E PREMIAZIONI

Saranno premiate le prime tre imbarcazioni in tempo  compensato (RATING 3S) 


Verrà compilata, per ogni regata, la classifica basata sugli arrivi in tempo compensato e sarà utilizzato il Sistema del Punteggio Minimo (1 al primo, 2 al secondo ….ogni posto successivo aggiungere 1 punto)
        

Il punteggio che sarà assegnato all'imbarcazione, che si ritira o che taglia oltre il tempo massimo (DNF), che  viene squalificata (DSQ), è quello  dell'ultimo arrivato +1 punto.

Il punteggio assegnato all’imbarcazione  che n
on si è presentata nell'area di partenza (DNC) o che non è partita (OCS)  è quello dell'ultimo arrivato +2 punti

La classifica finale sarà calcolata su 8 regate con lo scarto della peggiore prova.

In caso di regate non partite potranno essere considerate come scarto solo 1 assenze.

Al termine delle 8 regate risulterà vincitrice del campionato l’imbarcazione che avrà totalizzato il minor punteggio.

La premiazione avrà luogo presso il circolo Smarè di S. M. di Leuca o altre sedi da definire, dopo il rientro dell’ultima imbarcazione.

Abbreviazioni nel Punteggio
Si raccomanda l'uso delle seguenti sigle per annotare le situazioni elencate:
DNC - Non si è presentato nell'area di partenza
DNS - Non è partito (diverso da DNC o OCS)
OCS - Non è partita;
DNF - Non è arrivato
DSQ - Squalificato
RAF - Ritirato dopo l'arrivo
RDG - Concessa riparazione
DNE - Squalifica non scartabile in base alla reg.88.3 (b)


RESPONSABILITA’
Il Comitato Organizzatore, e la Giuria non si assumono alcuna responsabilità per qualsiasi danno che potesse derivare a persone o a cose, sia in mare sia in terra, prima, durante e dopo la manifestazione, od in conseguenza della manifestazione stessa.
I concorrenti partecipano alla manifestazione a loro rischio e pericolo e sotto la loro personale responsabilità.
Il fatto che un’imbarcazione sia stata ammessa alla manifestazione non rende il Comitato Organizzatore responsabile della sua attitudine a navigare. La sicurezza dell’imbarcazione e del suo equipaggio è responsabilità unica e non trasferibile dell’armatore, di un suo rappresentante o dello skipper, che deve fare del suo meglio per assicurarsi delle buone condizioni dello scafo, dell’alberatura, delle vele, del motore ausiliario, di tutta l’attrezzatura e l’equipaggiamento.
Lo stesso deve inoltre assicurarsi che tutto l’equipaggio sia idoneo a partecipare e sappia dove ritrovi l’equipaggiamento di sicurezza e come debba essere utilizzato.
Compete ad ogni concorrente la responsabilità personale di indossare un mezzo di galleggiamento individuale adatto alle circostanze. Spetta unicamente al responsabile di ciascuna imbarcazione decidere o meno di partire o di continuare la manifestazione.  

                                                                                     Il Comitato Organizzatore              

martedì 2 ottobre 2012

CAZZIAMO LA DOMENICA 2013



Incontriamoci domenica 7 ottobre per una veleggiata/regata tra Leuca e la boa delle secche di Ugento.

Briefing alle 9.00 (Smarè, bar del Porto, Porto turistico, Gnam?) dite la vostra.

Partenza ore 10.00

Le imbarcazioni più piccole seguiranno un percorso ridotto.

L'avvenuto passaggio dalla boa delle secche di Ugento sarà certificato da una foto, scattata con cellulare o macchina fotografica; la stessa, al rientro, dovrà essere esibita al comitato.

L'arrivo, per tutti, sarà al traverso fanale verde del molo di Leuca, lasciandolo sulla sinistra.

Non è richiesta alcuna quota di partecipazione e non sarà assegnato alcun premio, se non la GLORIA.

Alle 1800, in luogo da definire, gustando un aperitivo, ognuno potrà dire la sua sulla prossima organizzazione del Campionato invernale di Leuca "Cazziamo la Domenica 2013"

Aiutateci a contattare tutti gli armatori e marinai di Leuca e non solo.

A presto
SmarèCrew

martedì 21 febbraio 2012

Classifica generale - 2ALFA2 VINCE IL CAMPIONATO


Manca una sola regata alla conclusione del campionato e la situazione è la seguente:


Non è facile ammettere che 2alfa2 vola ad un'altra quota ma è così... vince il campionato "CAZZIAMO LA DOMENICA2012". 
Gli altri seguono, a debita distanza, e sono ancora aperti i giochi per il secondo e terzo posto. 
Ricordiamo a tutti che per calcolare il punteggio finale, ogni barca dovrà scartare il peggior risultato.
Ci auspichiamo di vedere in acqua, per l'ultima regata prevista per il 12 marzo, tutte le barche che hanno partecipato al campionato.  
SmarèCrew
2ALFA2
 Giuseppe Cazzato (Skipper), Fabio Girasoli, Paolo Sanapo, Michele Pagliarulo, Paolo Emilio, Francesco Casciaro, Modesto Nicolì

domenica 15 gennaio 2012

Viva le piccole!

Si fanno avanti le piccole e ci fa tanto  piacere! 
In tempo corretto, "Avalakira" di Marco e Giovanni Andrioli conquista il secondo posto e "Neve" di Federico Pirelli, in equipaggio con Francesco Pirelli, si posiziona al terzo. 
Vano il tentativo di rompere l'egemonia  di "2Alfa2", messo in atto da "Talita" ed "Elissa IV", rispettivamente giunte al secondo e terzo posto in tempo reale.
Si sperava sulla diversa tipologia di percorso per riuscire a strappare il primo posto, almeno in tempo reale, a Giuseppe Cazzato e i suoi... Niente!
Una fantastica giornata di maestrale, fredda e con lo sfondo delle imbiancate montagne dell'Albania. 
E vogliamo dire qualcosa sui pezzetti di cavallo?
Grazie a tutti.
SmaréCrew



martedì 3 gennaio 2012

Calendario "Cazziamo la Domenica 2012": le foto della presentazione



Il calendario "Cazziamo la Domenica 2012" è stato presentato sabato 31 dicembre presso la masseria Torre Mozza di Lecce.
Potete vedere tutte le foto della giornata al link:

http://www.improntenet.it/calendari/smare2012/

Tutti i soci possono ritirare una copia del calendario presso la sede di SMARE'.
Grazie a tutti!
SmaréCrew